15102009153146[1]Il sapore di questa regione rapisce e manda in estasi anche i palati più esigenti, il tutto è dovuto ad una cucina ”povera” che nel tempo però ha saputo sfruttare al meglio sani e genuini ingredienti, offerti da un mare e da una terra generosa.

olio-331x300[1]Elemento principe della cucina pugliese è senza dubbio l’olio, che mediante il processo di spremitura a freddo di olive sane, raccolte direttamente dalla pianta nel periodo ottimale di maturazione. Alla base dei piatti ci sono i più classici prodotti dell’orto: melanzane, pomodori, zucchine, fave, carciofi, peperoni, ma anche ciò che la terra offre spontaneamente come le cicorielle, gli asparagi selvatici, a “vampascioni”, la rucola, i funghi.


orecchiette_cime_di_rapa-450[1]Ma il simbolo più autentico è certamente la pasta fatta in casa: le “orecchiette con le cime di rapa”, i cavatelli, li friscidd, la tagghiarina e poi le braciole, le polpette, la salsiccia, l’agnello, i “gnumeredd”, ma anche il capocollo, le soppressate, la pancetta arrotolata, cartellate, pettole e taralli con il finocchio, i pasticcini con la pasta di mandorle, crostate di ricotta e amarena.

mozarella2[1]Impossibile non cedere alla tentazione offerta dai prodotti dei nostri caseari che hanno dato vita ad una vera e propria arte!
Caciocavalli e mozzarelle, provoloni, scamorze e burrate, hanno origine e denominazione tipica, caratterizzano luoghi in cui l’arte casearia raggiunge la massima esperienza del sapore.

vino_negroamaro[1]Non si può e non si devono mettere da parte i vini dolci e i rosoli dai delicati aromi e colori: il giallo del limoncello, il rosa delle fragole, il verde della menta, del basilico e dell’alloro. Ma non bisogna dimenticare che in queste terre si producono vini sinceri e generosi come lo è la terra in cui dimorano secolari vigneti.